albero olmo Archivi

  • L’olmo caduto Chiunque avesse abbattuto l’olmo Non lo aveva tagliato netto, E sanguinò finché la neve dal cielo Non sanò la ferita con una placenta d’argento Il tronco, lucente di smalto di ghiaccio Bianco venato come teca di cristallo, Rigido giacque contro la nuova voce Sibilata tra i denti invernali del vento. Qualunque mai cosa scaldasse L’olmo fino alle radici entro il suolo Pietosa come la primavera Scaldò il cuore del fusto Legato al suo ceppo da un lembo Di legno, quasi cordone d’ombelico, Simile a madre che nutra il figliolo Nel suo mondo d’embrione Finché poté far breccia nel […]

    Per tutti gli alberi sacrificati per “sicurezza”…

    L’olmo caduto Chiunque avesse abbattuto l’olmo Non lo aveva tagliato netto, E sanguinò finché la neve dal cielo Non sanò la ferita con una placenta d’argento Il tronco, lucente di smalto di ghiaccio Bianco venato come teca di cristallo, Rigido giacque contro la nuova voce Sibilata tra i denti invernali del vento. Qualunque mai cosa scaldasse L’olmo fino alle radici entro il suolo Pietosa come la primavera Scaldò il cuore del fusto Legato al suo ceppo da un lembo Di legno, quasi cordone d’ombelico, Simile a madre che nutra il figliolo Nel suo mondo d’embrione Finché poté far breccia nel […]

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