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  • Può sembrare pretestuoso affrontare un argomento così impegnativo e complesso nelle poche righe del nostro foglio. Ma anche il nostro piccolo foglio senza pretese ha il dovere di proporre qualche riflessione soprattutto se stimolata dalla drammaticità dell’attuale crisi economica e finanziaria. Dunque, consapevoli delle inevitabili semplificazioni, accantoniamo i timori e incominciamo. Esiste una relazione fra il potere politico, le sue regole e la crisi economica? Se la relazione esiste, la crisi economica significa anche crisi del potere politico? È noto che il potere è strettamente connaturato all’organizzazione sociale che gli uomini hanno costruito nel corso della storia: ogni organizzazione sociale […]

    Il potere, le regole e… la crisi

    Può sembrare pretestuoso affrontare un argomento così impegnativo e complesso nelle poche righe del nostro foglio. Ma anche il nostro piccolo foglio senza pretese ha il dovere di proporre qualche riflessione soprattutto se stimolata dalla drammaticità dell’attuale crisi economica e finanziaria. Dunque, consapevoli delle inevitabili semplificazioni, accantoniamo i timori e incominciamo. Esiste una relazione fra il potere politico, le sue regole e la crisi economica? Se la relazione esiste, la crisi economica significa anche crisi del potere politico? È noto che il potere è strettamente connaturato all’organizzazione sociale che gli uomini hanno costruito nel corso della storia: ogni organizzazione sociale […]

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  • Ci siamo quasi. Dal 1° gennaio ed entro il 30 giugno 2007 ogni lavoratore dipendente dovrà decidere cosa fare dei versamenti a venire del proprio T.F.R. (Trattamento di Fine Rapporto, la vecchia liquidazione insomma) e, dettagliatamente, se continuare con il sistema vecchio (mantenere il tfr in azienda e percepirlo all’atto di cessazione del rapporto di lavoro) oppure se rinunciarvi per aderire ad uno di quei meccanismi di gestione del denaro chiamati “fondo pensione”, per mezzo dei quali poter integrare la propria pensione con una quota di denaro a parte. Nel marasma di informazioni -più o meno ufficiali e più o […]

    TFR – Istruzioni per l’uso

    Ci siamo quasi. Dal 1° gennaio ed entro il 30 giugno 2007 ogni lavoratore dipendente dovrà decidere cosa fare dei versamenti a venire del proprio T.F.R. (Trattamento di Fine Rapporto, la vecchia liquidazione insomma) e, dettagliatamente, se continuare con il sistema vecchio (mantenere il tfr in azienda e percepirlo all’atto di cessazione del rapporto di lavoro) oppure se rinunciarvi per aderire ad uno di quei meccanismi di gestione del denaro chiamati “fondo pensione”, per mezzo dei quali poter integrare la propria pensione con una quota di denaro a parte. Nel marasma di informazioni -più o meno ufficiali e più o […]

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  • Le diverse esperienze dell’economia solidale nascono come reazione valoriale, ma anche concreta e propositiva, nei confronti di una economia giudicata troppo attenta alla crescita della ricchezza e poco alla sua equa distribuzione, più incline alla competizione che alla solidarietà. L’economia solidale rifiuta la massimizzazione del profitto come obiettivo primario delle attività economiche e di sviluppo della società; ritiene, invece, che tale obiettivo vada individuato nel profitto sociale e nell’attenzione al bene comune, cui tutti possono contribuire:  poggia sul concetto di cittadinanza attiva e responsabile e considera di volta in volta l’individuo come cittadino attivo, consumatore critico, risparmiatore consapevole e responsabile. […]

    La finanza etica e l’esperienza di Banca Etica

    Le diverse esperienze dell’economia solidale nascono come reazione valoriale, ma anche concreta e propositiva, nei confronti di una economia giudicata troppo attenta alla crescita della ricchezza e poco alla sua equa distribuzione, più incline alla competizione che alla solidarietà. L’economia solidale rifiuta la massimizzazione del profitto come obiettivo primario delle attività economiche e di sviluppo della società; ritiene, invece, che tale obiettivo vada individuato nel profitto sociale e nell’attenzione al bene comune, cui tutti possono contribuire:  poggia sul concetto di cittadinanza attiva e responsabile e considera di volta in volta l’individuo come cittadino attivo, consumatore critico, risparmiatore consapevole e responsabile. […]

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