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  • Consigli utili: come sopravvivere a B&B (Riportiamo alcuni suggerimenti sintetici del giornalista Roberto Cotroneo ai delusi del 15 aprile da qui fino al 2013.) Evitare le trasmissioni televisive politiche. Darsi un’anima internazionale evitando con cura le prime tre pagine di qualsiasi quotidiano e i primi 15 minuti dei telegiornali. Pensare il meno possibile. Evitare le vacanze in luoghi amministrati dal centro sinistra e dal centro destra; meglio starsene a casa. Molta natura: la natura funziona sempre, e soprattutto non l’ha inventata Berlusconi. Evitare le passeggiate per la pianura padana, lungo il Po e la Costa Smeralda. Trovarsi un hobby o […]

    Agli elettori mancini!

    Consigli utili: come sopravvivere a B&B (Riportiamo alcuni suggerimenti sintetici del giornalista Roberto Cotroneo ai delusi del 15 aprile da qui fino al 2013.) Evitare le trasmissioni televisive politiche. Darsi un’anima internazionale evitando con cura le prime tre pagine di qualsiasi quotidiano e i primi 15 minuti dei telegiornali. Pensare il meno possibile. Evitare le vacanze in luoghi amministrati dal centro sinistra e dal centro destra; meglio starsene a casa. Molta natura: la natura funziona sempre, e soprattutto non l’ha inventata Berlusconi. Evitare le passeggiate per la pianura padana, lungo il Po e la Costa Smeralda. Trovarsi un hobby o […]

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  • Avevo deciso, già da un po’ di tempo, che in questo spazio avrei parlato di muri, metaforici naturalmente, da abbattere per cercare di leggere ed interpretare, fuori da schematismi, in modo più aperto e libero tutto ciò che  ci accade attorno. A questo punto, il pensiero va immediatamente, per analogia, al muro di Berlino la cui caduta, nel 1989, ha inaugurato una stagione di speranze di rinnovamento che non sono però durate molto, perché dinanzi alla complessità della nuova realtà che si è andata delineando, non più divisibile nettamente in due, molti hanno trovato più comodo erigere nuove barriere, mentali […]

    Di muri e viaggi

    Avevo deciso, già da un po’ di tempo, che in questo spazio avrei parlato di muri, metaforici naturalmente, da abbattere per cercare di leggere ed interpretare, fuori da schematismi, in modo più aperto e libero tutto ciò che  ci accade attorno. A questo punto, il pensiero va immediatamente, per analogia, al muro di Berlino la cui caduta, nel 1989, ha inaugurato una stagione di speranze di rinnovamento che non sono però durate molto, perché dinanzi alla complessità della nuova realtà che si è andata delineando, non più divisibile nettamente in due, molti hanno trovato più comodo erigere nuove barriere, mentali […]

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