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  • Nel disperato tentativo di far sembrare la manifestazione di domenica 13 febbraio una piccola cosa, sono scesi in campo le cortigiane di Silvio e i sostenitori dell’Arcore style, quelli che sostengono che ogni donna è seduta sulla sua fortuna. Li sentiamo, li leggiamo su tutti i media sostenere che le donne scese in piazza sono femministe, comuniste, radical chic, moraliste, bigotte…. Ma di cosa e di chi parlano? Utilizzano etichette che rispondono ad un linguaggio pubblicitario, per semplificare e banalizzare concetti storici complessi riducendoli a slogan. Scorciatoie linguistiche, probabilmente suggerite da uno staff che tenta in tutti i modi di […]

    Donne né perbene né permale

    Nel disperato tentativo di far sembrare la manifestazione di domenica 13 febbraio una piccola cosa, sono scesi in campo le cortigiane di Silvio e i sostenitori dell’Arcore style, quelli che sostengono che ogni donna è seduta sulla sua fortuna. Li sentiamo, li leggiamo su tutti i media sostenere che le donne scese in piazza sono femministe, comuniste, radical chic, moraliste, bigotte…. Ma di cosa e di chi parlano? Utilizzano etichette che rispondono ad un linguaggio pubblicitario, per semplificare e banalizzare concetti storici complessi riducendoli a slogan. Scorciatoie linguistiche, probabilmente suggerite da uno staff che tenta in tutti i modi di […]

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  • Scorrendo gli articoli del giornale, mi sono imbattuta per ben due volte nell’aggettivo “epocale”, anche se usato con accezioni e sfumature diverse: una volta in senso letterale, come sinonimo di “periodico”, un’altra in quello di “eccezionale” anche se con un’intensa connotazione ironica, ma tant’è il vocabolo, nella sua pregnanza e nella sua frequenza mi ha spinto ad alcune riflessioni. Mi sono resa conto innanzitutto che il termine è molto di moda ed è usato frequentemente nel linguaggio giornalistico e nel politichese per indicare avvenimenti, provvedimenti e riforme presentate come capaci di segnare un’epoca appunto, naturalmente migliorandola. Ed è proprio questo […]

    Elogio della normalità

    Scorrendo gli articoli del giornale, mi sono imbattuta per ben due volte nell’aggettivo “epocale”, anche se usato con accezioni e sfumature diverse: una volta in senso letterale, come sinonimo di “periodico”, un’altra in quello di “eccezionale” anche se con un’intensa connotazione ironica, ma tant’è il vocabolo, nella sua pregnanza e nella sua frequenza mi ha spinto ad alcune riflessioni. Mi sono resa conto innanzitutto che il termine è molto di moda ed è usato frequentemente nel linguaggio giornalistico e nel politichese per indicare avvenimenti, provvedimenti e riforme presentate come capaci di segnare un’epoca appunto, naturalmente migliorandola. Ed è proprio questo […]

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  • Ma in che Paese viviamo? L’Italia sta andando alla deriva? Si sta registrando un degrado etico-sociale mai avvertito prima; la nostra Costituzione continuamente calpestata se non violata nei suoi principi fondamentali, democrazia, libertà, uguaglianza che si fondano sulla dignità della persona, di qualunque persona. Razzismo, omofobia, violenza, bullismo, non rispetto delle regole e dell’ambiente, sembrano aver sostituito  senso civico e solidarietà, smentendo la tradizionale accoglienza dimostrata dagli Italiani nel corso della propria storia. Come mai? Non basta cercare le cause nella crisi economica e neppure dire che è colpa della TV e della stampa. (Certa stampa comunque, non è priva […]

    Che Paese, l’Italia!

    Ma in che Paese viviamo? L’Italia sta andando alla deriva? Si sta registrando un degrado etico-sociale mai avvertito prima; la nostra Costituzione continuamente calpestata se non violata nei suoi principi fondamentali, democrazia, libertà, uguaglianza che si fondano sulla dignità della persona, di qualunque persona. Razzismo, omofobia, violenza, bullismo, non rispetto delle regole e dell’ambiente, sembrano aver sostituito  senso civico e solidarietà, smentendo la tradizionale accoglienza dimostrata dagli Italiani nel corso della propria storia. Come mai? Non basta cercare le cause nella crisi economica e neppure dire che è colpa della TV e della stampa. (Certa stampa comunque, non è priva […]

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  • Quesito 1: Premiata la lista con più voti alla Camera Il premio di maggioranza va alla lista più votata alla Camera dei deputati e si innalza la soglia di sbarramento. Attualmente la legge prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza, attribuito su base nazionale alla Camera e su base regionale al Senato. Viene attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene più voti. Quesito 2: Premio di maggioranza al Senato Anche al Senato, come alla Camera, il premio di maggioranza va alla lista più votata. Di fatto, il referendum, abrogando la norma sulle coalizioni, innalzerebbe le […]

    Referendum elettorale del 21 giugno 2009

    Quesito 1: Premiata la lista con più voti alla Camera Il premio di maggioranza va alla lista più votata alla Camera dei deputati e si innalza la soglia di sbarramento. Attualmente la legge prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza, attribuito su base nazionale alla Camera e su base regionale al Senato. Viene attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene più voti. Quesito 2: Premio di maggioranza al Senato Anche al Senato, come alla Camera, il premio di maggioranza va alla lista più votata. Di fatto, il referendum, abrogando la norma sulle coalizioni, innalzerebbe le […]

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  • Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

    Calamandrei, chi era costui?

    Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

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  • “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

    A proposito di scuola: l’ipotesi di Calamandrei

    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

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  • A. CALDAIE, PANNELLI, ISOLAMENTI TERMICI Innalzamento dal 36% al 55%della detrazione fiscale per interventi di aumento di efficienza energetica. La detrazione che si riferisce a una spesa sostenuta nel 2007, va suddivisa in tre quote annuali di pari importo. Le azioni incentivate si riferiscono a: Interventi per la riduzione dei consumi di energia sia degli edifici nuovi che di quelli esistenti, con un contributo massimo di 100mila euro in 3 quote annuali. Isolare gli edifici, cioè fare indossare il “cappotto alla nostra casa, può valer un 20-30% di consumi in meno. Quasi il 70% dei costi energetici di una famiglia, […]

    Incentivi anti-inquinamento (previsti dalla legge finanziaria 2007)

    A. CALDAIE, PANNELLI, ISOLAMENTI TERMICI Innalzamento dal 36% al 55%della detrazione fiscale per interventi di aumento di efficienza energetica. La detrazione che si riferisce a una spesa sostenuta nel 2007, va suddivisa in tre quote annuali di pari importo. Le azioni incentivate si riferiscono a: Interventi per la riduzione dei consumi di energia sia degli edifici nuovi che di quelli esistenti, con un contributo massimo di 100mila euro in 3 quote annuali. Isolare gli edifici, cioè fare indossare il “cappotto alla nostra casa, può valer un 20-30% di consumi in meno. Quasi il 70% dei costi energetici di una famiglia, […]

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  • “La politica è una cosa sporca”. “In che senso?” “Nel senso che i politici promettono tanto, ma una volta eletti fanno solo i loro interessi. Quando parlano usano un linguaggio incomprensibile; di fronte a una sconfitta elettorale, spesso voltano gabbana e vanno con i nuovi vincitori”. “E allora?” “Allora le persone per bene pensano ai fatti loro e non si occupano più di politica”. Sembra una conversazione surreale, ma tutti noi abbiamo assistito a discorsi di questo genere. Viene da chiedersi se questo modo di ragionare sia dovuto alla scarsa informazione oppure ad una posizione di comodo. E’ chiaro a […]

    Politica, istruzioni per l’uso

    “La politica è una cosa sporca”. “In che senso?” “Nel senso che i politici promettono tanto, ma una volta eletti fanno solo i loro interessi. Quando parlano usano un linguaggio incomprensibile; di fronte a una sconfitta elettorale, spesso voltano gabbana e vanno con i nuovi vincitori”. “E allora?” “Allora le persone per bene pensano ai fatti loro e non si occupano più di politica”. Sembra una conversazione surreale, ma tutti noi abbiamo assistito a discorsi di questo genere. Viene da chiedersi se questo modo di ragionare sia dovuto alla scarsa informazione oppure ad una posizione di comodo. E’ chiaro a […]

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  • Nel caos generato dal “marasma istituzionale” di questo periodo (elezioni politiche, elezione del Presidente della Repubblica, insediamento del nuovo governo, elezioni amministrative), ben pochi osservatori e commentatori si sono curati di riservare  uno spazio consono al fondamentale (quanto raro ed importante) appuntamento dei prossimi giorni. Il 25 e 26 giugno 2006, infatti, tutti i cittadini italiani aventi diritto saranno chiamati alle urne per esprimersi in merito al referendum consultivo sul testo di legge costituzionale recante le «Modifiche alla Parte II della Costituzione». In pratica dovranno decidere se confermare o meno le modifiche alla seconda parte della carta fondamentale del Nostro […]

    Referendum costituzionale del 25-26 giugno 2006

    Nel caos generato dal “marasma istituzionale” di questo periodo (elezioni politiche, elezione del Presidente della Repubblica, insediamento del nuovo governo, elezioni amministrative), ben pochi osservatori e commentatori si sono curati di riservare  uno spazio consono al fondamentale (quanto raro ed importante) appuntamento dei prossimi giorni. Il 25 e 26 giugno 2006, infatti, tutti i cittadini italiani aventi diritto saranno chiamati alle urne per esprimersi in merito al referendum consultivo sul testo di legge costituzionale recante le «Modifiche alla Parte II della Costituzione». In pratica dovranno decidere se confermare o meno le modifiche alla seconda parte della carta fondamentale del Nostro […]

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  • Pensiamo di fornire un piccolo contributo all’informazione locale, rendendo pubblici i risultati delle elezioni primarie del Centrosinistra, svoltesi domenica 16 ottobre 2005. A livello comunale i votanti sono stati 166 e rappresentano circa il 27% della base elettorale del Centrosinistra  comunale, mentre la ripartizione dei voti tra i 6 candidati che si sono proposti quali presidente del Consiglio, in caso di vittoria del Centrosinistra alle prossime elezioni politiche, è stata la seguente. Come si può notare anche in quel di Gruaro vi è stata una notevole sintonia con i risultati espressi a livello nazionale, infatti Romano Prodi è stato votato […]

    Le primarie a Gruaro

    Pensiamo di fornire un piccolo contributo all’informazione locale, rendendo pubblici i risultati delle elezioni primarie del Centrosinistra, svoltesi domenica 16 ottobre 2005. A livello comunale i votanti sono stati 166 e rappresentano circa il 27% della base elettorale del Centrosinistra  comunale, mentre la ripartizione dei voti tra i 6 candidati che si sono proposti quali presidente del Consiglio, in caso di vittoria del Centrosinistra alle prossime elezioni politiche, è stata la seguente. Come si può notare anche in quel di Gruaro vi è stata una notevole sintonia con i risultati espressi a livello nazionale, infatti Romano Prodi è stato votato […]

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