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Presentazione del libro “Fuori fuoco” di Chiara Carminati

L’associazione culturale “La Ruota” di Gruaro conclude l’anno 2014 ospitando, venerdì 12 dicembre 2014 alle ore 20:45 presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, la scrittrice Chiara Carminati per la presentazione del libro “Fuori fuoco”, edito da Bombiani.

carminati_fuori-fuoco_small“Fuori fuoco” racconta la prima guerra mondiale attraverso gli occhi di una ragazzina, Jolanda, chiamata “Pajute”, per i suoi capelli biondi. Siamo in Friuli, a Martignacco, e la protagonista ci accompagna con i suoi pensieri e le sue azioni in una specie di diario che combina parole e fotografie “fuori fuoco”. Il libro è una storia di donne che combattono una loro guerra quotidiana lontano dal fronte, dalle trincee, dagli uomini; è anche la narrazione di un’avventura bellica basata su diari, testimonianze, cronache e documenti.

Chiara Carminati laureata in lettere moderne e specializzata in didattica della poesia, scrive e traduce libri e in particolare si interessa di poesia per bambini e dei bambini.
È nata e vive a Udine; conduce laboratori e incontri di promozione della lettura presso biblioteche, scuole e librerie in Italia e all’estero, collabora con illustratori e musicisti in spettacoli e laboratori creativi.
Nel 2012 ha ricevuto il Premio Andersen come miglior autrice.

La serata sarà curata e presentata dalla giornalista e scrittrice Elena Commessatti.

N.B. La presente è la prima di una serie di attività dedicate al centenario della prima guerra mondiale, che abbiamo in programma per questo e il prossimo anno.

In allegato la locandina della serata.

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Presentazione del libro “La strada per il Don” di Paolo Venti

L’associazione culturale “La Ruota” di Gruaro è lieta di ospitare nuovamente, venerdì 28 novembre 2014 alle ore 20:45 presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, lo scrittore Paolo Venti per la presentazione del libro “La strada per il Don”, Ediciclo Editore.

dalla scheda del libro dell’editore:

la strada per il donUn viaggio alla ricerca di un passato doloroso: gli alpini che non sono mai tornati dal fronte del Don, durante la Seconda Guerra Mondiale. Una memoria privata che, prendendo le mosse da una scatola piena di lettere conservate per settant’anni, si trasforma in testimonianza collettiva, grazie al ritmo lento e riflessivo del viaggio, dal Danubio al Mar Nero, fino ad attraversare la grande pianura russa.

Con la bicicletta a volte si possono ripercorrere tracce, risalire indietro nel tempo e scavare dentro la propria storia. In questo caso il punto di partenza è un fascio di lettere, quelle che nell’inverno del 1942-43 furono spedite dal fronte russo da due alpini, due alpini che non tornarono più. Per settant’anni queste lettere sono rimaste in un cassetto, poi un lontano nipote ha inforcato la bicicletta e ha deciso di andare a vedere, a ricordare. Ne è nato un viaggio in solitaria attraverso Serbia, Romania, Ucraina, Russia, per lo più in bici ma, nei tratti più “monotoni”, anche in treno, in pullman, in autostop per un totale di 4000 chilometri. È stata una lunga traversata, prima lungo il Danubio, poi sulla costa del Mar Nero, fra campi che si perdono nell’orizzonte, grandi città come Bucarest e Kiev, o piccoli villaggi della povera campagna ucraina e russa. Fino al Don, idealmente la meta del viaggio e della memoria.

Con tutto il tempo per ricordare, pensare, incontrare persone.

Paolo Venti, insegnante di latino e greco al Liceo “Leopardi Majorana” di Pordenone, autore di traduzioni e testi scolastici, è attivo in varie iniziative culturali della Destra Tagliamento. Ha pubblicato “Pedalando con gli dei” (Ediciclo 2011, da noi presentato a maggio 2013) e “La strada per il Don” (Ediciclo 2014).

Alleghiamo la locandina dell’evento e Vi invitiamo come sempre a segnalare la serata.

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Per amore di verità

Sabato 10 maggio 2014, Gruaro ha ricordato e rivissuto con intensità ed emozione un momento tragico della sua storia con la presentazione del libro di Dario Bigattin “La maledetta puntura del 1933”, Comune di Gruaro editore, che rievoca attraverso testimonianze dirette ed indirette, la morte di 28 bambini, avvenuta nell’anno succitato, in seguito a vaccinazione antidifterica.

La vicenda è stata ampiamente illustrata nel nostro sito, a cui rimando per i particolari.

Fin qui tutto bene: lodevole l’impegno del Comune nel celebrare l’accaduto, apprezzabile la fatica storico-letteraria del signor Bigattin che ha fatto riemergere dall’oblio fatti e persone, straordinaria la partecipazione dei cittadini, accettabile nella sua essenzialità la regia dell’evento, ma… c’è un grosso ma: nessuno, né il Sindaco, né l’autore, (a cui peraltro concedo il beneficio del dubbio, perché poteva non conoscere tutti i risvolti della vicenda) ha citato e ringraziato il signor Adamo Gasparotto, uno dei sopravvissuti, che a questo evento ha dato l’impulso iniziale, lo ha “provocato” con le sue tenaci, puntuali e documentate richieste, ed ha riproposto all’attenzione collettiva ed istituzionale una questione etica e di giustizia, la ricerca della verità.

(Ancora una volta, a supporto di quanto detto, rimando al nostro sito che ha pubblicato le lettere inviate dal signor Adamo al sindaco e all’associazione La Ruota).

Grandi sono stati la mia sorpresa ed il mio sconcerto di fronte a questo silenzio, perché il riconoscimento mi sembrava un atto dovuto, che nulla avrebbe tolto ai meriti degli altri, anzi sarebbe stato un atto di correttezza e di onestà intellettuale che avrebbe fatto onore a chi l’avesse fatto.
Ma così non è stato: per una svista -per un mal interpretato senso di uguaglianza- per una ricerca esclusiva di consenso da parte dell’amministrazione comunale? A voi l’ardua sentenza.

E allora un grazie riconoscente, anche se non ha certo la stessa valenza, lo rivolgiamo noi de La Ruota al signor Adamo Gasparotto e per il suo impegno disinteressato e per la sua lezione di profondo civismo.

Grazie.

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Presentazione del libro “Riscatto mediterraneo” di Gianluca Solera

Salve a tutti, siamo siamo lieti di comunicare che venerdì 2 maggio 2014 alle ore 20:45, presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, ospiteremo nuovamente l’attivista Gianluca Solera, per la presentazione del suo nuovo libro: “Riscatto mediterraneo. Voci e luoghi di dignità e resistenza”, editore nuovadimensione.

Dalla scheda introduttiva:

'Riscatto mediterraneo', copertinaIl libro è un viaggio nel Mediterraneo, che racconta le rivoluzioni arabe e i movimenti contro la crisi e l’austerità, parlando di tutti coloro che hanno preso in mano il futuro sfidando la morte e l’ingiustizia. Chi sono e cosa sperano i giovani protagonisti?
Perchè il Mediterraneo è al centro di queste resistenze civili?

Il libro di Solera cerca di dare alcune risposte e invita a sperare in un futuro più giusto, onesto e democratico.

L’autore è stato “nostro” ospite nel 2007, in occasione della presentazione di un altro suo libro: “Muri, lacrime e za’tar. Storie di vita e voci dalla terra di Palestina”.

Nato nel 1966 a Riva del Garda, dopo gli studi universitari a Venezia, Parigi e Berlino, ha dato e dà testimonianza di un notevole impegno civile e politico, oltre che letterario.
Con la Fondazione Euromediterranea “Anna Lindh” per il Dialogo tra le Culture ha costruito una rete di 4.000 organizzazioni in più di 40 paesi che lavorano insieme per il dialogo, la riconciliazione e cooperazione umana, sociale e culturale, tra Europa, Mondo arabo, Israele e Turchia. Collabora con diverse riviste online.

È l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, date la levatura del tema e dell’autore vi attendiamo numerosi!

In allegato la locandina della serata.

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Presentazione del libro “No Disc” di Maja Daneluzzi

Salve a tutti!

18-10-2013_copertina_No Disc_smallVenerdì 18 ottobre 2013 alle ore 20:45, presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, siamo lieti di ospitare la nostra concittadina Maja Daneluzzi, per la presentazione del suo primo romanzo: “No Disc”, Edizioni Arpeggio Libero.

La scheda del libro dal sito dell’editore:

“Stefano, ingegnere informatico che vive a New York, è costretto a un improvviso rientro in Italia per assistere al funerale di un’amica di infanzia che si è suicidata.
La ragazza, ha voluto essere sepolta in un paesino dove trascorreva le vacanze estive in compagnia degli amici d’infanzia, ma non ha lasciato alcuno scritto per gli amici stessi.
Stefano non è convinto di tutto ciò e si lancia in una personalissima inchiesta per cercare di scoprire qualcosa di più sui motivi che hanno spinto Eva a quell’ultimo disperato gesto.
Non tutto è chiaro come sembra…
*    *    *
Le posizioni surreali che assumiamo nel tentativo di dormire stimolano, non appena ci slacciamo dalla realtà, la produzione di sogni imbevuti di assurdità rendendo il ritorno nel mondo ben poco rilassante.
«Hey, you! Where are you going?»
Me l’avrà ripetuta dieci volte, ormai. Apro gli occhi con fatica, rubando alla fonte del mio disturbo solo qualche secondo per pensare se ho davvero voglia di farne la conoscenza. Ad un centimetro dal mio naso un bambino formato Mc Donald’s mi guarda incuriosito e ripete più volte la domanda che pare stargli a cuore, piantandomi addosso i suoi occhi scuri come picchetti nel cuore di un vampiro. Impiego un po’ a tornare al mondo e a tracciare il disegno in cui la realtà mi aveva inserito, dolcemente, con un calcio nel culo.

La serata sarà introdotta dal sig. Dario Bigattin e curata dal prof. Carlo Pietro Begotti, che intervisterà l’autrice, per poi dare libero spazio alle domande e curiosità del pubblico.

Al termine verrà allestito un piccolo rinfresco, unitamente alla possibilità di acquistare alcune copie del libro.

Allego la locandina dell’evento e invito come sempre a segnalare la serata.

  presentazione 'No Disc' di Maja Daneluzzi (275,0 KiB, 10 download)
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Presentazione del libro “Pedalando con gli dei” di Paolo Venti

Venerdì 10 maggio 2013 alle ore 20:45, presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, il prof. Paolo Venti verrà a raccontarci il suo avventuroso viaggio in bicicletta verso la Grecia, presentandoci il volume: “Pedalando con gli dei. Viaggio in bicicletta dal Nordest alla Grecia inseguito dalle ire di Poseidone”, ediciclo editore.

La scheda del libro dal sito dell’editore:

10-05-2013_locandina_pedalando-con-gli-dei_cover

La meta è Atene, là dove si addensa quel retaggio di cultura e di mito che ha fatto noi Occidentali, e più dentro ancora nel mito la destinazione è Maratona, là dove duemilacinquecento anni fa si è decisa la nostra
differenza dagli altri. Per arrivarci devi costeggiare quell’Adriatico che è così vicino all’Italia ma che per tanti versi è altro mondo.
Curiosa ambivalenza per cui il mare unisce ma al di là continua a esserci deserto, guerra, strade bianche e rocce calcinate. La guerra dei Balcani non è così lontana e se guardi bene una terra ne trovi ovunque. E poi c’è l’Albania, che è Occidente ma è ancora percepita dai più come pericolosa, arretrata, fuori dal tempo, decisamente ignota. È questa idea che ha fatto partire Paolo Venti, l’idea di arrivare alla patria sognata della classicità attraversando la barbarie moderna o quella che spesso viene identificata come tale. Per poi scoprire che avvicinandosi alle cose le differenze sfumano, senza bisogno di retorica o buonismo. La bicicletta obbliga a stare accanto alla gente, soprattutto se si viaggia con una tendina da quattro soldi, se si dorme negli orti o in qualche stradina poco frequentata, se sudati di pedali si incontra gente sudata di lavoro e si finisce a bere birra come se ci si conoscesse da sempre. Senza sapere una parola della loro lingua, con la sensazione di avere così tanto in comune da potersi capire bene a gesti e pacche sulle spalle. Viaggiare così è girare nel tempo, dalla Tirana di Hoxha all’Atene di Pericle, dall’Itaca di Ulisse al ponte di Mostar bombardato e ricostruito.

Allego la locandina dell’evento e vi invito come sempre a segnalare la serata.

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“Prati di pianura” di Corinna Marcolin e Michele Zanetti

Salve a tutti!

Venerdì 19 aprile 2013 alle ore 20:45, presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, i nostri amici Corinna Marcolin e Michele Zanetti presenteranno il loro volume: “Prati di pianura. Aspetti paesaggistici, naturalistici ed ecologici”, ed. nuovadimensione.

dal comunicato stampa dell’Associazione Naturalistica Sandonatese:

copertina 'Prati di pianura'

Se volessimo stilare un elenco degli habitat della pianura umanizzata, che risultano minacciati dall’opera di semplificazione dell’uomo, dovremmo cominciare dai prati.
Mai come in questa fase storica, infatti, i prati di pianura del Veneto sono stati a rischio di scomparsa. E’ un po’ quanto accadeva per i boschi circa due decenni or sono; in quel caso però l’intervento della CEE a sostegno dei rimboschimenti ha prodotto risultati di grande rilievo. Per i prati, invece, le cose stanno in termini assai diversi. La loro importanza, peraltro, non viene colta dai più; il loro interesse paesaggistico risulta assai meno evidente e quanto all’interesse economico legato alla zootecnia domestica, esso risulta estinto da alcuni decenni.
A ben vedere i soli prati che interessano la nostra società sono quelli dei campi da calcio (in grado persino di influenzare la politica nazionale!) e i prati all’inglese: ovvero le espressioni in assoluto più banali e povere degli stessi prati.
Quelle citate sono alcune delle ragioni che hanno indotto i due autori del volume (…) ad occuparsene. A documentare cioè i caratteri botanici, faunistici, ecologici, nonché il pregio paesaggistico, delle residue praterie di pianura. A parlare della loro importanza come habitat ospite di una biodiversità preziosa. Ma a parlare, al tempo stesso, della bellezza, intesa appunto come complessità ed armonia naturalistica che il prato esprime, ad esempio, nel momento della fioritura.

Allego la locandina dell’evento e vi invito a segnalare la serata.

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Presentazione del libro “Mio padre votava Berlinguer”, di Pino Roveredo

Pino Roveredo ospite de La Ruota!

Dopo la presentazione con Paolo Rossi a Pordenone Legge 2012, siamo orgogliosi di ospitare anche a Gruaro l’autore del libro “Mio padre votava Berlinguer”.

L’incontro si terrà venerdì 19 ottobre 2012 alle ore 20:45 presso il Bar Trattoria Centrale di Gruaro e sarà possibile acquistare il volume.

Dalla scheda del libro dell’editore Bompiani:

“Continuo a scrivere papà, scrivere veloce, con la parola che attacca la parola, la riga che rincorre la riga, con lo spazio che si accorcia, e con le cose da dire che pretendono di essere raccontate.” È una confessione al padre, questo libro. Un padre operaio-calzolaio sordomuto, scomparso, ma che è ancora vivo nel ricordo e nelle parole di chi ha preso la penna per fissarlo per sempre, per iscriverlo nei dati sfuggenti della vita. È un padre, quello di cui si parla, che votava Berlinguer, ma, prima che per una scelta ideologica, per la consapevolezza che lui era “una brava persona”. Un buon padre, certo, anche se l’alcol era una delle sue debolezze. E un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche, alla luce del sole Pino Roveredo in questo nuovo libro racconta se stesso più che mai. È lo scrittore che ha molto vissuto, lirico, duro e puro.

Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani: il padre era calzolaio. Dopo varie esperienze (e salite) di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Operatore di strada, scrittore e giornalista, collaboratore del “Piccolo” di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. Tra le sue opere, “Schizzi di vino in brodo” (2000), “Ballando con Cecilia” (2000), da cui lui stesso ha tratto una stesura teatrale rappresentata al Festival di Todi. Bompiani ha pubblicato “Mandami a dire” (2005, Premio Campiello, Premio Predazzo, Premio Anmil, Premio “Il campione”), “Capriole in salita” (2006), “Attenti alle rose” (2009). “Caracreatura” ha vinto il Premio Torre di Castruccio 2008. “Attenti alle rose” ha vinto i premi: La Lizza d’oro di Massa Carrara e il Premio “Giuseppa Giusti” di Monsummano.

Allego la locandina dell’evento ed invito tutti a segnalare la serata.

p.s. con questa serata riprendiamo la nostra attività dopo la pausa estiva e per l’occasione festeggeremo con un brindisi, speriamo pertanto di incontrarvi numerosi!

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Presentazione del libro “Fuori dal tempio” di Pierluigi Di Piazza

Giovedì 9 giugno 2011 alle ore 20.45 siamo orgogliosi di presentare il libro: “Fuori dal tempio. La Chiesa al servizio dell’umanità” ed ospitarne l’autore Pierluigi Di Piazza, del Centro di accoglienza per stranieri e di promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano (Udine).

Dalla presentazione tenuta al Centro Balducci:

“Mi sento laico, umile credente sempre in ricerca, prete per un servizio disponibile, disinteressato, gratuito nella comunità cristiana e nella società; anticlericale, cioè non appartenente ad una categoria; non funzionario della religione. Si può così intuire quale sia a livello di comunicazione l’effetto del cercare giustizia, verità, uguaglianza, pace, condivisione”. Parla don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza per stranieri Ernesto Balducci di Zugliano, e racconta la sua storia di uomo e di prete, di insegnante e di animatore culturale, alle prese con i temi più discussi nelle comunità cristiana: le delicate posizioni dei separati e divorziati nella Chiesa, l’aborto, l’omosessualità, il celibato dei preti, il sacerdozio delle donne, la pedofilia, la malattia e il fine vita.

Pierluigi Di Piazza, prete parroco, laureato in Teologia, ha ricevuto nel 2006 la laurea ad honorem dell’Università degli Studi di Udine quale “imprenditore di solidarietà”. Insegnante per 30 anni, nel 1988 ha fondato il Centro di accoglienza per stranieri e di promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano (Udine) di cui è responsabile. Collabora con giornali e riviste. Tra le sue pubblicazioni, “Nel cuore dell’umanità, storia di un percorso” (2006) e “Questo straordinario Gesù di Nazaret” (2010).

L’incontro si terrà  presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro e sarà possibile acquistare il volume.

Allego la locandina dell’evento ed invito come sempre tutti a segnalare la serata.

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Presentazione del libro “Le malattie del desiderio” di Fabrizio Turoldo

Salve a tutti.

Venerdì 20 maggio 2011 alle ore 20.45 affrontiamo due temi difficili, quello della tossicodipendenza e dell’anoressia, presentando il libro “Le malattie del desiderio” del prof. Fabrizio Turoldo, ed incontrando l’autore.

L’incontro si terrà presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro e sarà possibile acquistare il volume ad una modica cifra.

Allego la locandina dell’evento ed invito come sempre tutti a segnalare la serata.

  Le malattie del desiderio, di Fabrizio Turoldo (655,1 KiB, 13 download)
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