riforma della scuola Archivi

  • “… e liberamente vuol dire di non essere costretto a mandarli a scuola in una scuola di Stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia” (Silvio). – L’errore XLV Svelato l’arcano dell’ostinazione con cui si susseguono da anni le riforme epocali della scuola: si tratta di correggere errori, emendare abbagli, mondare storture. Ce lo dicevano, del resto, già dal 1864 che è “uno dei principali errori dell’età nostra” quello di ritenere che “l’intero regolamento delle pubbliche scuole, nelle […]

    Un Sillabario per il Sillabo

    “… e liberamente vuol dire di non essere costretto a mandarli a scuola in una scuola di Stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia” (Silvio). – L’errore XLV Svelato l’arcano dell’ostinazione con cui si susseguono da anni le riforme epocali della scuola: si tratta di correggere errori, emendare abbagli, mondare storture. Ce lo dicevano, del resto, già dal 1864 che è “uno dei principali errori dell’età nostra” quello di ritenere che “l’intero regolamento delle pubbliche scuole, nelle […]

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  • Non c’è alcun dubbio riguardo all’aggettivazione: si tratta proprio di un’altra riforma epocale, anche perché così se l’è definita il Ministro. Con i governi Berlusconi si fanno solo cose epocali…, o non se ne fa nulla! Dopo quella – pur essa “epocale” – della Brichetto Arnaboldi, (ai più nota col cognome del marito, tal Moratti), i tempi son di nuovo maturi: l’evo muta ancora. Dopo più di mezzo secolo di quasi totale glaciazione, oggi nella scuola le ere si susseguono affannosamente accavallandosi l’una sull’altra. Dalle tre “i” per un solo alfabeto, che contrassegnavano i tempi delle vacche grasse, si passa […]

    “Epocale”. La musica delle alte sfere

    Non c’è alcun dubbio riguardo all’aggettivazione: si tratta proprio di un’altra riforma epocale, anche perché così se l’è definita il Ministro. Con i governi Berlusconi si fanno solo cose epocali…, o non se ne fa nulla! Dopo quella – pur essa “epocale” – della Brichetto Arnaboldi, (ai più nota col cognome del marito, tal Moratti), i tempi son di nuovo maturi: l’evo muta ancora. Dopo più di mezzo secolo di quasi totale glaciazione, oggi nella scuola le ere si susseguono affannosamente accavallandosi l’una sull’altra. Dalle tre “i” per un solo alfabeto, che contrassegnavano i tempi delle vacche grasse, si passa […]

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  • Riceviamo e volentieri pubblichiamo… Dopo aver letto l’articolo apparso sul vostro giornale sulla Riforma Moratti, vorrei esprimere le sensazioni che sto provando come genitore da quando si è cominciato a parlare di questa riforma. Parto dal presupposto che, per me, la scuola, essendo un diritto di tutti, debba essere pubblica. Solo l’istituzione pubblica, infatti, in un paese democratico, è in grado di garantire le stesse prestazioni a tutti, anche se di razza, ceto, religione o credo politico diverso e di aiutare coloro che vivono una situazione di disagio fisico o psicologico. Questa Riforma, invece, che sottrae risorse alla scuola pubblica […]

    Scuola dicendo…

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo… Dopo aver letto l’articolo apparso sul vostro giornale sulla Riforma Moratti, vorrei esprimere le sensazioni che sto provando come genitore da quando si è cominciato a parlare di questa riforma. Parto dal presupposto che, per me, la scuola, essendo un diritto di tutti, debba essere pubblica. Solo l’istituzione pubblica, infatti, in un paese democratico, è in grado di garantire le stesse prestazioni a tutti, anche se di razza, ceto, religione o credo politico diverso e di aiutare coloro che vivono una situazione di disagio fisico o psicologico. Questa Riforma, invece, che sottrae risorse alla scuola pubblica […]

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  • Mi sono posta due domande quando si è parlato di riforma della scuola. Cosa significa riforma? Perché l’esigenza di una riforma? Al primo quesito mi è venuto in aiuto il vocabolario che così enuncia: RIFORMA – Atto del riformare per dare un ordine nuovo e migliore, per trasformare una situazione, una società. Ovviamente l’oggettività che cercavo nella definizione è messa in discussione  dal termine migliore, poiché ciascuno di noi esprime idee diverse in ordine a tale aggettivo. La scuola dell’infanzia, elementare e media hanno subito nel tempo, modifiche nei programmi e nell’impianto; le più significative sono state: 1974 i Decreti […]

    Scuola dicendo – Parliamo di scuola…

    Mi sono posta due domande quando si è parlato di riforma della scuola. Cosa significa riforma? Perché l’esigenza di una riforma? Al primo quesito mi è venuto in aiuto il vocabolario che così enuncia: RIFORMA – Atto del riformare per dare un ordine nuovo e migliore, per trasformare una situazione, una società. Ovviamente l’oggettività che cercavo nella definizione è messa in discussione  dal termine migliore, poiché ciascuno di noi esprime idee diverse in ordine a tale aggettivo. La scuola dell’infanzia, elementare e media hanno subito nel tempo, modifiche nei programmi e nell’impianto; le più significative sono state: 1974 i Decreti […]

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