werckmeister harmoniak Archivi

  • Per la consueta rubrica di cinema, voglio parlare di un regista a mio avviso imprenscindibile nel panorama europeo contemporaneo, poco noto ai più, ma molto amato tra critici e cinéphiles. Béla Tarr, classe 1955, ungherese di Pécs, da anni persegue l’ideale di un cinema alternativo ai prodotti di largo consumo. E lo fa scardinando tutte le regole base di ciò che il mercato oggi per lo più propone, e cioè: evitando le trame semplici e prevedibili  od eccessivamente bizzarre ed arzigogolate di molte supposte “pellicole originali”; evitando l’utilizzo di dialoghi e linguaggi eccessivamente banali ed elementari (talora anzi si dilunga […]

    “Werckmeister harmóniák” di Béla Tarr

    Per la consueta rubrica di cinema, voglio parlare di un regista a mio avviso imprenscindibile nel panorama europeo contemporaneo, poco noto ai più, ma molto amato tra critici e cinéphiles. Béla Tarr, classe 1955, ungherese di Pécs, da anni persegue l’ideale di un cinema alternativo ai prodotti di largo consumo. E lo fa scardinando tutte le regole base di ciò che il mercato oggi per lo più propone, e cioè: evitando le trame semplici e prevedibili  od eccessivamente bizzarre ed arzigogolate di molte supposte “pellicole originali”; evitando l’utilizzo di dialoghi e linguaggi eccessivamente banali ed elementari (talora anzi si dilunga […]

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