natura Archivi

  • Come al mio solito, tento di portare all’attenzione della comunità locale -Gruaro- argomenti trattati genericamente dai media. Quando nel 1977 approdai in questa zona del Veneto, a Boldara in particolare, paesaggisticamente mi era sembrato tornare agli albori dell’800. Era uno splendido susseguirsi di prati, di appezzamenti di terra -i “campi”- ben protetti dalla bora da siepi e separati da profondi fossati adibiti al drenaggio, le “scoline”. Cosa rimane adesso di questa “gestione intelligente e responsabile del territorio”? I Francesi, negli anni settanta, si sono resi conto dell’importanza fondamentale delle siepi e dei fossati. Erano le fondamenta dell’agricoltura biologica e della […]

    Cronaca di un disastro meritato

    Come al mio solito, tento di portare all’attenzione della comunità locale -Gruaro- argomenti trattati genericamente dai media. Quando nel 1977 approdai in questa zona del Veneto, a Boldara in particolare, paesaggisticamente mi era sembrato tornare agli albori dell’800. Era uno splendido susseguirsi di prati, di appezzamenti di terra -i “campi”- ben protetti dalla bora da siepi e separati da profondi fossati adibiti al drenaggio, le “scoline”. Cosa rimane adesso di questa “gestione intelligente e responsabile del territorio”? I Francesi, negli anni settanta, si sono resi conto dell’importanza fondamentale delle siepi e dei fossati. Erano le fondamenta dell’agricoltura biologica e della […]

    Leggi il resto...

  • L’olmo caduto Chiunque avesse abbattuto l’olmo Non lo aveva tagliato netto, E sanguinò finché la neve dal cielo Non sanò la ferita con una placenta d’argento Il tronco, lucente di smalto di ghiaccio Bianco venato come teca di cristallo, Rigido giacque contro la nuova voce Sibilata tra i denti invernali del vento. Qualunque mai cosa scaldasse L’olmo fino alle radici entro il suolo Pietosa come la primavera Scaldò il cuore del fusto Legato al suo ceppo da un lembo Di legno, quasi cordone d’ombelico, Simile a madre che nutra il figliolo Nel suo mondo d’embrione Finché poté far breccia nel […]

    Per tutti gli alberi sacrificati per “sicurezza”…

    L’olmo caduto Chiunque avesse abbattuto l’olmo Non lo aveva tagliato netto, E sanguinò finché la neve dal cielo Non sanò la ferita con una placenta d’argento Il tronco, lucente di smalto di ghiaccio Bianco venato come teca di cristallo, Rigido giacque contro la nuova voce Sibilata tra i denti invernali del vento. Qualunque mai cosa scaldasse L’olmo fino alle radici entro il suolo Pietosa come la primavera Scaldò il cuore del fusto Legato al suo ceppo da un lembo Di legno, quasi cordone d’ombelico, Simile a madre che nutra il figliolo Nel suo mondo d’embrione Finché poté far breccia nel […]

    Leggi il resto...

  • Dopo 17 anni di lotta impari contro migliaia di pescasportivi appoggiati da Istituzioni locali e provinciali, il sottoscritto, nelle vesti di Presidente dell’UPPB, è riuscito a fare applicare le nuove direttive europee da parte di chi, per primo, avrebbe dovuto divulgarle. Ormai, Boldara e la zona circostante, in base ad una legge europea, è stata inserita nelle zone ZPS e SIC, gradino appena sotto la qualifica di PARCO NATURALE, e questo in gran parte grazie alla nostra azione e di pregiato restauro  e di  segnalazione della valenza ambientale del territorio. Nonostante la nuova legge, alcuni responsabili pensavano di poter fare […]

    Una buona notizia per l’associazione “UN PARCO PER BOLDARA”

    Dopo 17 anni di lotta impari contro migliaia di pescasportivi appoggiati da Istituzioni locali e provinciali, il sottoscritto, nelle vesti di Presidente dell’UPPB, è riuscito a fare applicare le nuove direttive europee da parte di chi, per primo, avrebbe dovuto divulgarle. Ormai, Boldara e la zona circostante, in base ad una legge europea, è stata inserita nelle zone ZPS e SIC, gradino appena sotto la qualifica di PARCO NATURALE, e questo in gran parte grazie alla nostra azione e di pregiato restauro  e di  segnalazione della valenza ambientale del territorio. Nonostante la nuova legge, alcuni responsabili pensavano di poter fare […]

    Leggi il resto...

  • Boldara è sicuramente la zona più verdeggiante di Gruaro, perciò meta di scolaresche desiderose di conoscenza e anche di adulti in cerca di pace. Essendo attraversata dal Lemene, è rifugio e casa per uccelli, anatre, oche e cigni depongono le uova nelle rive del fiume, ma purtroppo i piccoli non sempre nascono perchè dei “visitatori indesiderati” toccano le uova. Comunque la passeggiata è un posto dove si può rimanere a contatto con la natura. Per me, le stagioni più adatte per visitare il parco, sono la Primavera e l’Estate. La Primavera, porta con sè profumi e suoni gradevoli: le piante […]

    A contatto con la natura

    Boldara è sicuramente la zona più verdeggiante di Gruaro, perciò meta di scolaresche desiderose di conoscenza e anche di adulti in cerca di pace. Essendo attraversata dal Lemene, è rifugio e casa per uccelli, anatre, oche e cigni depongono le uova nelle rive del fiume, ma purtroppo i piccoli non sempre nascono perchè dei “visitatori indesiderati” toccano le uova. Comunque la passeggiata è un posto dove si può rimanere a contatto con la natura. Per me, le stagioni più adatte per visitare il parco, sono la Primavera e l’Estate. La Primavera, porta con sè profumi e suoni gradevoli: le piante […]

    Leggi il resto...