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Mille anni di storia e arte nelle chiese di Venezia, maggio-ottobre 2007

Luisella, Gioia e Gigliola sono sempre “a caccia” di idee e iniziative da proporre ai propri amici e soci.
Immagino che durante una delle loro riunioni serali del martedì Gioia abbia lanciato la proposta di organizzare una serie di uscite giornaliere a Venezia per visitare le chiese del “circuito Chorus”.

Gioia da tempo collabora con “Dimensione Cultura”, la mia associazione che ha sede a Concordia Sagittaria, ed ha pensato di coinvolgermi nell’iniziativa sapendo che da qualche anno sono impegnata nello studio dell’immenso patrimonio storico-artistico della Serenissima Repubblica veneziana.
Una volta steso il calendario e sottoposto all’attenzione dei soci sono arrivate subito le adesioni. Tutto confermato: si faranno quattro uscite il sabato a partire dal mese di maggio, per concludere ad ottobre.
“Chorus” è un’associazione veneziana impegnata nella gestione e valorizzazione di alcune delle più importanti chiese di Venezia.

Sono ben sedici gli edifici sacri compresi nel “circuito Chorus”: noi li abbiamo divisi con un criterio territoriale, nei sestieri veneziani. Le nostre uscite infatti non hanno avuto solo lo scopo di conoscere le chiese, ma sono state anche l’occasione di passeggiare con tranquillità, tra amici, per chiacchierare e gustare angoli veneziani più o meno conosciuti.

Sabato 19 maggio ci siamo trovati alla stazione ferroviaria di Portogruaro per partire insieme. Dopo una prima fase di presentazioni e di “controlli” da parte di Luisella, perfettamente organizzata nella gestione di biglietti e prenotazioni, siamo partiti per la nostra avventura…
Le chiacchiere piacevoli durante il viaggio in treno mi hanno permesso di conoscere l’associazione “La Ruota” e di cominciare ad entrare in confidenza con il gruppo; una confidenza che è diventata amicizia nel corso delle successive uscite.

Durante la prima escursione non abbiamo camminato molto in quanto le quattro chiese visitate sono le più significative del sestiere di Cannaregio.

La rinascimentale San Giobbe che custodisce un’opera unica nel suo genere a Venezia: la cupola in terracotta della cappella Martini realizzata dal toscano Luca della Robbia.

La chiesa di Sant’Alvise esempio di architettura gotica conventuale e custode di tre importanti opere di Giambattista Tiepolo con scene della passione di Cristo.

La terza tappa ci ha portato alla chiesa della Madonna dell’Orto, non lontano dalle Fondamenta Nuove affacciate sulla laguna nord; si tratta di uno degli esempi più celebri dell’architettura gotica veneziana e la sua fama è ulteriormente accresciuta dalle opere pittoriche che conserva. Credo che il dipinto più emozionante sia l’enorme pala di Jacopo Tintoretto con la Presentazione della Vergine al tempio, dai caldi e vibranti effetti luministici.

Dopo il momento conviviale del pranzo, una breve camminata ci ha portato di fronte alla chiesa di Santa Maria dei Miracoli, uno splendido scrigno rivestito di marmi policromi e raffinate sculture: indubbiamente uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale realizzati in città dalla bottega dei Lombardo, architetti e decoratori del secolo XV.

Il gruppo degli appassionati si è ripresentato puntuale sabato 16 giugno, ancora ignaro della lunga passeggiata che avrebbe fatto.

Arrivati alla chiesa di Santo Stefano, abbiamo potuto osservare solo l’esterno dell’edificio in quanto stava per iniziare la celebrazione di un matrimonio. Siamo comunque entrati per la visita dell’interno nel corso dell’uscita di ottobre: non potevamo tralasciare la sagrestia della chiesa con le tele di Jacopo Tintoretto.

Dopo aver fatto tappa nella chiesa di Santa Maria del Giglio, fastoso esempio di architettura barocca del XVII secolo, un altro matrimonio ci ha bloccato all’ingresso della chiesa di Santa Maria Formosa. Nessun problema, abbiamo continuato la camminata fino all’isola di San Pietro di Castello, all’estremità est di Venezia per visitare l’omonima chiesa, importante nella storia della città in quanto è stata per secoli sede vescovile. E’ piaciuta l’atmosfera del sestiere di Castello, che alcuni non conoscevano, in quanto meno turistico e più “veneziano”.

Dopo la pausa pranzo conclusa con un fresco gelato, invece di rientrare con il vaporetto come previsto, ci siamo rimessi in marcia per fare di nuovo tappa, sulla via del ritorno, a Santa Maria Formosa, una delle opere architettoniche più celebri dell’architetto rinascimentale Mauro Codussi.

L’escursione fatta alla fine di settembre è stata la più impegnativa, per il numero e per l’importanza delle chiese.

Dopo un caffé ed una breve camminata siamo entrati nella chiesa di San Giacomo dell’Orio per ammirare in particolare il ciclo realizzato Jacopo Palma il Giovane nella sacrestia vecchia.

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dicembre 2007

  • 12 ottobre 2007: presentazione del libro “Muri, lacrima e za’tar” di Gianluca Solera.
  • 13 ottobre 2007: visita guidata ad alcune chiese del circuito “Chorus” di Venezia.
  • 11 novembre 2007: visita guidata alla mostra “Tiziano ultimo atto”, Belluno.
  • 25 gennaio 2007: in occasione del Giorno della Memoria, lettura scenica di poesie, con l’accompagnamento di musiche ed immagini.
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maggio 2007

Di seguito il sunto delle attività fin qui svolte:

  • 23 marzo 2007: “Immigrazione e globalizzazione: come cambia la nostra società” – Relatore: dott. Bruno Anastasia – Osservatorio “Veneto lavoro”.
  • 13 aprile 2007: “Il clima che cambia: stato di paura o scomoda verità?” – Relatore: dott. Fulvio Stel – OSMER – FVG.
  • 20 aprile 2007: “TFR: informazioni per l’uso” – Relatore: sig. Renzo Moret – INCA CGIL – Portogruaro.
  • 19 maggio 2007: Visita guidata ad alcune chiese del circuito “Chorus” di Venezia.

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dicembre 2006

I prossimi appuntamenti:

  • 7 gennaio 2007: visita guidata a Padova alla Cappella Ovetari, nell’ambito della mostra dedicata al Mantegna, e alla Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto.
  • 3 febbraio 2007: presentazione del libro di Cecilia Gentile “Buongiorno Senegal”, Ediciclo Editore, sarà presente l’autrice.
  • 23 febbraio 2007: presentazione del libro di Anna Mazzolini “L’altro Iraq”, Nuova Dimensione, sarà presente l’autrice.

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…senza sussulti e in modo continuo

Le proposte culturali attuate in questi mesi dalla nostra associazione, hanno registrato un confortante riscontro, valutate le presenze alle nostre iniziative; sappiamo infatti come la parola cultura susciti, a volte, una certa diffidenza.

La serata (17/03/2006), sulla questione israelo-palestinese, ovvero “Gerusalemme tra venti di guerra e sogni di pace” (*) è stata affrontata dal giornalista Luigi Sandri, con competenza ed equilibrio. Il relatore ha inquadrato storicamente il problema palestinese, e attraverso testimonianze dirette, fatti e avvenimenti conosciuti, ha semplificato, senza banalizzare, l’intricata matassa medio-orientale. Sicuramente ha dato ai presenti, molto attenti ed interessati, una chiave di lettura critica offrendo spunti di riflessione diversi dall’informazione ufficiale.

Di altro sapore la serata successiva (24/03/2006) di presentazione del libro “Salam Shalom” ovvero un viaggio in bicicletta da Venezia a Gerusalemme.
L’autore Alberto Fiorin, ha raccontato il viaggio in Terra Santa con la “spedizione ciclistica” “Strade di Pace”. Aiutandosi con foto significative, ci ha trasmesso le emozioni dei magici paesaggi dell’Oriente e gli incontri con le popolazioni a cui è stato portato un messaggio di pace. Rassicurante per gli amanti della bicicletta, l’incoraggiamento che anche i non atleti possono affrontare viaggi di tal fatta.

Un’altra simpatica  serata, riservata a un gruppo di “coraggiosi” ha avuto come oggetto “Un’esperienza di scrittura creativa”, condotta dal prof. Mirco Stefanon.
Il nostro animatore è riuscito a fugare tutte le riserve e i timori dei presenti che si sono lasciati prendere dai giochi linguistici proposti, liberandosi dalle inibizioni legate alla scrittura.

Tre serate (4-11-30 maggio 2006) sono state  dedicate al linguaggio dell’immagine fotografica, condotte dal fotografo e socio Claude Andreini. Il tema non riguardava l’uso dello strumento, bensì la componente retorico-concettuale che sta dietro la foto. Attraverso la lettura di fotografie di vari autori, l’esperto, interagendo con i presenti, ha messo in luce le caratteristiche evidenziate nella parte teorica. Anche se non si è fotografi, conoscendo alcune componenti che stanno alla base di una fotografia, si riesce a valutare con maggiore competenza qualsiasi immagine di cui abitualmente si è fruitori passivi.

In data 12/05/2006, la nostra associazione ha collaborato, con lo “Slow food” di San Vito al Tagliamento, nella realizzazione di un incontro “gastronomico-letterario” nella sede del vecchio Ospedale dei Battuti. Qui è stato proposto come lettura scenica con accompagnamento musicale il  “Ricettario eretico: ricette, consigli, frattaglie ed altre pinzillacchere”, raccolta antologica di brani di poesia e prosa, a cura della prof.ssa Mariella Collovini.
La serata ha avuto una sua degna conclusione con assaggi di prodotti tipici della zona.
E’ intenzione della “Ruota” presentare la serata, con modalità simili, anche a Gruaro.

Il prossimo referendum costituzionale del 25-26 giugno 2006 è stato il motivo che ha spinto l’associazione a dedicare una serata informativa (05/06/2006) sulla modifica apportata alla Parte II della Costituzione con la legge approvata dal Senato il 16 novembre 2005.
Questo, per aiutare i cittadini a votare in modo consapevole, vista la complessità della materia e del quesito e la scarsa informazione data, fino ad ora, dai “mass-media”.

(*) Il tema è trattato nel libro: Città santa e lacerata. Gerusalemme per ebrei, cristiani, musulmani, ed. Monti

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Tre serate (4-11-30 maggio 2006) sono state dedicate al linguaggio dell’immagine fotografica, condotte dal fotografo e socio Claude Andreini.

Il tema non riguardava l’uso dello strumento, bensì la componente retorico-concettuale che sta dietro la foto. Attraverso la lettura di fotografie di vari autori, l’esperto, interagendo con i presenti, ha messo in luce le caratteristiche evidenziate nella parte teorica.

Anche se non si è fotografi, conoscendo alcune componenti che stanno alla base di una fotografia, si riesce a valutare con maggiore competenza qualsiasi immagine di cui abitualmente si è fruitori passivi.

In data 12/05/2006, la nostra associazione ha collaborato, con lo “Slow food” di San Vito al Tagliamento, nella realizzazione di un incontro “gastronomico-letterario” nella sede del vecchio Ospedale dei Battuti. Qui è stato proposto come lettura scenica con accompagnamento musicale il “Ricettario eretico: ricette, consigli, frattaglie ed altre pinzillacchere”, raccolta antologica di brani di poesia e prosa, a cura della prof.ssa Mariella Collovini.

La serata ha avuto una sua degna conclusione con assaggi di prodotti tipici della zona.

E’ intenzione della “Ruota” presentare la serata, con modalità simili, anche a Gruaro.

Il prossimo referendum costituzionale del 25-26 giugno 2006 è stato il motivo che ha spinto l’associazione a dedicare una serata informativa (05/06/2006) sulla modifica apportata alla Parte II della Costituzione con la legge approvata dal Senato il 16 novembre 2005.

Questo, per aiutare i cittadini a votare in modo consapevole, vista la complessità della materia e del quesito e la scarsa informazione data, fino ad ora, dai “mass-media”.

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Saperi-Sapori

Si è aperta con un’iniziativa legata al cibo, il 16 dicembre 2005, il 2° anno di attività de “La Ruota”. L’appuntamento era inserito nel ciclo di iniziative dal titolo “Saperi Sapori” e ricadeva nell’ambito dei “saperi”. Nel corso della serata il cibo è stato investigato dai due relatori, dr. Renzo Gelisio, diabetologo, e dott.ssa Francesca Cordaro, tecnologa alimentare, come fattore di salute e oggetto di scelta consapevole; infatti si è parlato essenzialmente di stili di vita e di corretto consumo e i due relatori hanno insistito molto sulla necessità di vivere e consumare in modo più sobrio e responsabile. Il dr. Gelisio ha posto l’accento soprattutto sull’importanza del moto che, coniugato con una dieta adeguata, riduce sensibilmente i rischi sempre più diffusi di malattie del metabolismo quali diabete e colesterolemia; acutamente poi la dott.ssa Cordaro ha focalizzato l’attenzione sulla corretta conservazione dei cibi, che se non viene rispettata, può incidere sulla salute pubblica molto più di quanto possano fare la “mucca pazza”, o “l’influenza aviaria”, spauracchi agitati con insistenza dai media. Calorosa e sentita è stata la partecipazione del pubblico, particolarmente a suo agio nell’atmosfera informale e familiare che si era creata, che ha posto molte domande ai relatori, aprendo nuove prospettive e offrendo molti suggerimenti per dibattiti futuri.

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Si è aperta con un’iniziativa legata al cibo, il 16 dicembre 2005, il 2° anno di attività de “La Ruota”. L’appuntamento era inserito nel ciclo di iniziative dal titolo “Saperi Sapori” e ricadeva nell’ambito dei “saperi”. Nel corso della serata il cibo è stato investigato dai due relatori, dr. Renzo Gelisio, diabetologo, e dott.ssa Francesca Cordaro, tecnologa alimentare, come fattore di salute e oggetto di scelta consapevole; infatti si è parlato essenzialmente di stili di vita e di corretto consumo e i due relatori hanno insistito molto sulla necessità di vivere e consumare in modo più sobrio e responsabile. Il dr. Gelisio ha posto l’accento soprattutto sull’importanza del moto che, coniugato con una dieta adeguata, riduce sensibilmente i rischi sempre più diffusi di malattie del metabolismo quali diabete e colesterolemia; acutamente poi la dott.ssa Cordaro ha focalizzato l’attenzione sulla corretta conservazione dei cibi, che se non viene rispettata, può incidere sulla salute pubblica molto più di quanto possano fare la “mucca pazza”, o “l’influenza aviaria”, spauracchi agitati con insistenza dai media. Calorosa e sentita è stata la partecipazione del pubblico, particolarmente a suo agio nell’atmosfera informale e familiare che si era creata, che ha posto molte domande ai relatori, aprendo nuove prospettive e offrendo molti suggerimenti per dibattiti futuri.

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Giorno della memoria (*) 2006

Il 4 febbraio 2006, presso la sala comunale, l’associazione culturale “La Ruota”, ha voluto ricordare la Giornata della memoria, con la presentazione del libro “Il cielo di cenere”. Ed. nuovadimensione.
Il testo raccoglie la testimonianza, raccontata con semplicità, di una ragazza di paese sopravvissuta alla deportazione nei lager nazisti.
Alla serata erano presenti la curatrice del libro, la prof.ssa Imelde Rosa Pellegrini e la sua protagonista, la signora Elvia Bergamasco, ora quasi ottantenne.
E’ stata lei a catalizzare l’attenzione del numeroso pubblico, con una narrazione di fatti drammatici, priva di astio e risentimento nei confronti di chicchessia; la sua storia è quella di una giovane friulana che viene travolta dai tragici avvenimenti che sconvolsero l’Italia nel 1943. Operaia in una fabbrica di esplosivi viene denunciata da una spia, come collaboratrice della Resistenza e per questo condannata ai lavori forzati nei campi nazisti. A lei toccherà l’orrore di Auschwizt.
Elvia con un linguaggio spontaneo e senza artifici, è riuscita a trasmettere ai presenti grande partecipazione e commozione per le tragiche vicende da lei vissute; ha autografato molte copie del suo libro e ha risposto volentieri alle domande che le sono state rivolte.
Possiamo dire che la serata ha conseguito il suo scopo e che la storia di Elvia fedelmente ricostruita nel libro, serva a non farci dimenticare, perchè… “Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo” – Primo Levi.

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(*) Il Giorno della Memoria è stato istituito dal Parlamento italiano nel 2000 per ricordare le vittime delle persecuzioni nazi-fasciste; la data prescelta è quella dell’anniversario della liberazione del campo di Auschwizt (in Polonia) ad opera dell’Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio del 1945.


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dicembre 2005

Diamo qui di seguito alcune informazioni sulle attività, programmate per il 2005-2006, dalla Ruota.

Accanto all’appuntamento di stasera (16-12-05), “Mangiar bene per stare bene” – relatori dott.ssa Francesca Cordaro e dr. Renzo Gerisio, organizzato in collaborazione con la Coop, che è la prima tappa di un percorso intitolato “Saperi – Sapori” e che comprende un “Ricettario eretico: ricette, consigli, frattaglie e pinzillacchere”, a cura di Mariella Collovini presentato sotto forma di lettura scenica (febbraio); un “Ricettario di nonna Lucia” – raccolta di ricette tradizionali locali (maggio); una Cena alla “gruaresa” – incontro conviviale su menù tradizionale (maggio);

prevediamo per il 21 gennaio 2006 di presentare, con la protagonista e i curatori, il libro “Un cielo di cenere” di Elvia Bergamasco, a cura di Imelde Rosa Pellegrini e Ugo Perissinotto – Ed. Nuova Dimensione.

Farà poi seguito l’incontro con il giornalista Luigi Sandri sul tema “Gerusalemme tra sogni di pace e venti di guerra” (marzo). Tale incontro sarà accompagnato dalla presentazione, da parte dell’autore, del libro “Salam Shalom” di Alberto Fiorin – Ed. Ediciclo.

Sarà poi la volta (aprile) di un breve seminario sul linguaggio fotografico, tenuto dal fotografo e socio Claude Andreini.

Altre notizie dettagliate saranno fornite nei prossimi numeri del giornale.

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ottobre 2005

Abbiamo esordito in modo accattivante e giocoso, per tentare di fugare il pregiudizio di pedanteria che accompagna spesso la cultura, con una serata di poesia, “Pensieri DIvini”, curata dalla prof.ssa Mariella Collovini e animata dagli attori della compagni “Altre voci “, che ha voluto essere un brindisi metaforico, di buon augurio per l’attività della neo-nata associazione.

Abbiamo poi proseguito con un seminario dal titolo “Comunicare in modo costruttivo”, tenuto dal dott. Ezio Ciancibello.

Non abbiamo trascurato neanche il campo tecnico scientifico, ecco allora la serata sull’energia sul tema “Utilizzo dell’energia solare in edilizia civile”, che ha avuto come relatori il p.i. Vittorio Bearzi e il dott. Paolo Ziliotto. C’è stato in seguito un approccio alla medicina, con l’incontro su “Medicina e sport”, animato da una équipe di medici.

Abbiamo iniziato poi la collaborazione, che continua e che ci vede presenti ad “Eticamente”, con la “Pro loco” di Teglio Veneto in occasione dell’incontro del 25-02-05 con la Banca etica, ed abbiamo preparato per l’occasione, un numero speciale del nostro bollettino, tutto imperniato sull’economia equo solidale.

Siamo tornati poi a proporre la poesia, coniugando dialetto e messaggio poetico attingendo al ricco patrimonio letterario della nostra zona, con una serata, curata dalla prof.ssa Mariella Collovini, dal titolo “Le voci della terra, le parole dell’uomo- amore e nostalgia nella lingua dei poeti tra Isonzo e Piave”.

Abbiamo affrontato anche il problema della gestione e della salvaguardia dell’ambiente, calandolo concretamente nel nostro territorio, organizzando un incontro, tenuto dal socio Claude Andreini, in collaborazione con l’Associazione “Un parco per Boldara”, dedicato al progetto “Un percorso naturalistico sulla riva sinistra del Lemene a Boldara di Gruaro”, a cui ha fatto seguito una escursione conoscitiva in loco.

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Voci dall’associazione…

Anno nuovo, nuovi sviluppi e molte possibilità per “La Ruota”.
Un punto nodale per lo svolgimento delle attività della nostra Associazione è rappresentato dal recepimento delle proposte di programmazione sin qui avanzate dal pubblico partecipante (e non) alle iniziative precedenti. Ci pare pertanto interessante pubblicare i risultati “preliminari” dello spoglio dei questionari fin qui ricevuti (Novembre – Dicembre 2004).
E’ necessario precisare come in tale ottica il discorso non si esaurisca qui: proporremo ancora questionari o inviteremo in altri modi il “pubblico” ad esprimersi nel merito delle attività che svolgiamo. Un buon “feedback”, tanto più se critico, unito alla fiducia dei propri sostenitori sono elementi imprescindibili, non per piaggeria, ma per autentico desiderio culturale e stimolo ad un continuo miglioramento.
Anche per questo evitiamo di addentrarci dettagliatamente in un’analisi dei risultati (es. “Cineforum” e “Linguaggio cinematografico” si trovano rispettivamente al primo ed ultimo posto delle preferenze, il che stimola una riflessione sulla chiarezza del questionario), ma risulta evidente che se le prime 4 voci da sole rappresentano il 30% del totale è ad esse che più volgeranno i nostri sforzi, almeno in questa fase. La serata sui pannelli solari si inserisce pertanto in tale impostazione di risposta e scambio continuo.
Speriamo che quella del 18 Febbraio funga da incipit ad un ciclo più ampio sull’energia e le fonti rinnovabili, tema che merita più di un approfondimento, anche se, chiaramente, a seconda delle possibilità e occasioni che ci si presentino, potremmo scostarci dalle linee-guida rappresentate nel grafico (un esempio è la già prevista serata del 25 Febbraio su Banca Etica, di cui tratteremo in dettaglio nel prossimo bollettino). Stay tuned.

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