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  • “Bene, mettete le mani sul banco e abbassate la testa.” A pronunciare queste parole, il mio maestro di scuola, nel lontano 1957. Succedeva spesso che, entrando in classe, il maestro esordisse con questa frase. E già lì le gambe incominciavano a tremare ed egli, impassibile, ti si piazzava a fianco, ti prendeva le mani, ispezionava le unghie, poi passava ad annusarti il collo, a scrutarti le orecchie, i capelli (in cerca di eventuali pidocchi), i piedi ed anche i vestiti, perché non gli importava che fossero miseri, ma puliti sì. Se il tutto non odorava di sapone, ti faceva accomodare […]

    Ricordi di scuola…

    “Bene, mettete le mani sul banco e abbassate la testa.” A pronunciare queste parole, il mio maestro di scuola, nel lontano 1957. Succedeva spesso che, entrando in classe, il maestro esordisse con questa frase. E già lì le gambe incominciavano a tremare ed egli, impassibile, ti si piazzava a fianco, ti prendeva le mani, ispezionava le unghie, poi passava ad annusarti il collo, a scrutarti le orecchie, i capelli (in cerca di eventuali pidocchi), i piedi ed anche i vestiti, perché non gli importava che fossero miseri, ma puliti sì. Se il tutto non odorava di sapone, ti faceva accomodare […]

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  • Può sembrare pretestuoso affrontare un argomento così impegnativo e complesso nelle poche righe del nostro foglio. Ma anche il nostro piccolo foglio senza pretese ha il dovere di proporre qualche riflessione soprattutto se stimolata dalla drammaticità dell’attuale crisi economica e finanziaria. Dunque, consapevoli delle inevitabili semplificazioni, accantoniamo i timori e incominciamo. Esiste una relazione fra il potere politico, le sue regole e la crisi economica? Se la relazione esiste, la crisi economica significa anche crisi del potere politico? È noto che il potere è strettamente connaturato all’organizzazione sociale che gli uomini hanno costruito nel corso della storia: ogni organizzazione sociale […]

    Il potere, le regole e… la crisi

    Può sembrare pretestuoso affrontare un argomento così impegnativo e complesso nelle poche righe del nostro foglio. Ma anche il nostro piccolo foglio senza pretese ha il dovere di proporre qualche riflessione soprattutto se stimolata dalla drammaticità dell’attuale crisi economica e finanziaria. Dunque, consapevoli delle inevitabili semplificazioni, accantoniamo i timori e incominciamo. Esiste una relazione fra il potere politico, le sue regole e la crisi economica? Se la relazione esiste, la crisi economica significa anche crisi del potere politico? È noto che il potere è strettamente connaturato all’organizzazione sociale che gli uomini hanno costruito nel corso della storia: ogni organizzazione sociale […]

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  • 28 novembre 2008: conferenza di Michele Boato. 30 novembre 2008: visita guidata alla mostra “Canaletto” 30 gennaio 2009: lettura scenica di “Altre voci” per il giorno della memoria 19 giugno 2009: Gherardo Colombo ospite de “La Ruota”! [print_link]

    dicembre 2008

    28 novembre 2008: conferenza di Michele Boato. 30 novembre 2008: visita guidata alla mostra “Canaletto” 30 gennaio 2009: lettura scenica di “Altre voci” per il giorno della memoria 19 giugno 2009: Gherardo Colombo ospite de “La Ruota”! [print_link]

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  • E’ con piacere che approfitto dell’occasione offertami di poter parlare della mia esperienza nel mondo dell’università, ora che, trascorsi ormai quasi due anni dal giorno della mia laurea, mi trovo nella miglior posizione per valutarla a tutto tondo senza condizionamenti. Anzi, ora che ho fatto il salto “dall’altra parte della barricata” passando dall’università alla ricerca, posso ancor meglio valutarne i punti deboli e di forza e poter capire se davvero i cinque anni trascorsi tra corsi, esami e laboratori mi hanno lasciato in eredità la preparazione di cui ho bisogno adesso. Sono trascorsi ormai più di 7 anni da quando, […]

    Dall’università alla ricerca: amarcord ed esperienze rivisti a mente fredda

    E’ con piacere che approfitto dell’occasione offertami di poter parlare della mia esperienza nel mondo dell’università, ora che, trascorsi ormai quasi due anni dal giorno della mia laurea, mi trovo nella miglior posizione per valutarla a tutto tondo senza condizionamenti. Anzi, ora che ho fatto il salto “dall’altra parte della barricata” passando dall’università alla ricerca, posso ancor meglio valutarne i punti deboli e di forza e poter capire se davvero i cinque anni trascorsi tra corsi, esami e laboratori mi hanno lasciato in eredità la preparazione di cui ho bisogno adesso. Sono trascorsi ormai più di 7 anni da quando, […]

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  • Oggigiorno la medicina è talmente progredita, che può mantenere in vita persone gravemente malate che soffrono dolori atroci e destinate a morire perché senza possibilità di contenere la malattia, tanto meno di guarire. Sono pazienti idratati, alimentati artificialmente, spesso stimolati nella funzione cardiaca e respiratoria da macchine sofisticate; malati che esistono in uno spazio intermedio tra vita e morte (di cui poco si sa ancora) non per scelta e senza alcuna tutela giuridica dei loro interessi. Il testamento biologico consiste in una dichiarazione anticipata di volontà: un atto che permette a chi lo vuole,  finché si è nel pieno possesso […]

    Cos’è il testamento biologico, ovvero “dichiarazione anticipata di volontà”

    Oggigiorno la medicina è talmente progredita, che può mantenere in vita persone gravemente malate che soffrono dolori atroci e destinate a morire perché senza possibilità di contenere la malattia, tanto meno di guarire. Sono pazienti idratati, alimentati artificialmente, spesso stimolati nella funzione cardiaca e respiratoria da macchine sofisticate; malati che esistono in uno spazio intermedio tra vita e morte (di cui poco si sa ancora) non per scelta e senza alcuna tutela giuridica dei loro interessi. Il testamento biologico consiste in una dichiarazione anticipata di volontà: un atto che permette a chi lo vuole,  finché si è nel pieno possesso […]

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  • Il mio viaggio in Ghana, Togo, Benin, non era finalizzato a visitare luoghi, ma ad incontrare etnie e tribù che vivono in quei territori. Ho così percorso quasi 2500km su strade per la maggior parte mal asfaltate o in terra battuta ed ho notato alcune diversità fra questi Paesi. In Ghana (ex Costa d’oro, ex colonia inglese e primo stato africano a rendersi indipendente) ho visto molte scuole, coltivazioni intensive specialmente di cacao e manioca; negli altri due stati, ex colonie francesi, dove la lingua ufficiale è ancora il francese, mi è sembrato di vedere più miseria, poche scuole e […]

    Ghana, Togo, Benin

    Il mio viaggio in Ghana, Togo, Benin, non era finalizzato a visitare luoghi, ma ad incontrare etnie e tribù che vivono in quei territori. Ho così percorso quasi 2500km su strade per la maggior parte mal asfaltate o in terra battuta ed ho notato alcune diversità fra questi Paesi. In Ghana (ex Costa d’oro, ex colonia inglese e primo stato africano a rendersi indipendente) ho visto molte scuole, coltivazioni intensive specialmente di cacao e manioca; negli altri due stati, ex colonie francesi, dove la lingua ufficiale è ancora il francese, mi è sembrato di vedere più miseria, poche scuole e […]

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  • Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

    Calamandrei, chi era costui?

    Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

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  • BOLDARA: località del comune; varie sono le ipotesi sull’origine del nome: La prima lo fa derivare  da voltara, con riferimento alle anse del fiume Lemene. La seconda lo fa risalire al tedesco wald cioè bosco, che richiama un territorio ricoperto da foreste. La terza lo fa derivare da volpara, cioè luogo delle volpi, cambiato successivamente in Boldara. Via Crosara: il toponimo, di recente formazione, si riferisce a vie o strade caratterizzate dalla presenza di un incrocio. Strada Ronci: si tratta di un nome molto diffuso in tutto il Friuli. Dal latino, roncare, sarchiare, depilare, ma anche mietere. I terreni così […]

    Boldara

    BOLDARA: località del comune; varie sono le ipotesi sull’origine del nome: La prima lo fa derivare  da voltara, con riferimento alle anse del fiume Lemene. La seconda lo fa risalire al tedesco wald cioè bosco, che richiama un territorio ricoperto da foreste. La terza lo fa derivare da volpara, cioè luogo delle volpi, cambiato successivamente in Boldara. Via Crosara: il toponimo, di recente formazione, si riferisce a vie o strade caratterizzate dalla presenza di un incrocio. Strada Ronci: si tratta di un nome molto diffuso in tutto il Friuli. Dal latino, roncare, sarchiare, depilare, ma anche mietere. I terreni così […]

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  • Il sogno di molte persone, me compreso, è quello di scoprire le origini della propria famiglia e del proprio cognome. Una volta la genealogia era tenuta in grande considerazione e veniva usata anche per scopi pratici, come verificare eventuali eredità, combinare i matrimoni più opportuni tra famiglie di pari condizione sociale, reali, nobili, benestanti; ma le ricerche genealogiche si possono fare su tutte le famiglie, aristocratiche e no, perché tutti noi abbiamo una storia e tutti, indistintamente, abbiamo degli ascendenti. È bene infatti tener presente che ognuno di noi ha 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisavoli e così […]

    Il cercatore di alberi… genealogici

    Il sogno di molte persone, me compreso, è quello di scoprire le origini della propria famiglia e del proprio cognome. Una volta la genealogia era tenuta in grande considerazione e veniva usata anche per scopi pratici, come verificare eventuali eredità, combinare i matrimoni più opportuni tra famiglie di pari condizione sociale, reali, nobili, benestanti; ma le ricerche genealogiche si possono fare su tutte le famiglie, aristocratiche e no, perché tutti noi abbiamo una storia e tutti, indistintamente, abbiamo degli ascendenti. È bene infatti tener presente che ognuno di noi ha 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisavoli e così […]

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  • “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

    A proposito di scuola: l’ipotesi di Calamandrei

    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

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