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  • Il mio viaggio in Ghana, Togo, Benin, non era finalizzato a visitare luoghi, ma ad incontrare etnie e tribù che vivono in quei territori. Ho così percorso quasi 2500km su strade per la maggior parte mal asfaltate o in terra battuta ed ho notato alcune diversità fra questi Paesi. In Ghana (ex Costa d’oro, ex colonia inglese e primo stato africano a rendersi indipendente) ho visto molte scuole, coltivazioni intensive specialmente di cacao e manioca; negli altri due stati, ex colonie francesi, dove la lingua ufficiale è ancora il francese, mi è sembrato di vedere più miseria, poche scuole e […]

    Ghana, Togo, Benin

    Il mio viaggio in Ghana, Togo, Benin, non era finalizzato a visitare luoghi, ma ad incontrare etnie e tribù che vivono in quei territori. Ho così percorso quasi 2500km su strade per la maggior parte mal asfaltate o in terra battuta ed ho notato alcune diversità fra questi Paesi. In Ghana (ex Costa d’oro, ex colonia inglese e primo stato africano a rendersi indipendente) ho visto molte scuole, coltivazioni intensive specialmente di cacao e manioca; negli altri due stati, ex colonie francesi, dove la lingua ufficiale è ancora il francese, mi è sembrato di vedere più miseria, poche scuole e […]

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  • Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

    Calamandrei, chi era costui?

    Piero Calamandrei nasce a Firenze il 21 Aprile 1889 dove muore il 27 Settembre 1956. Dopo la laurea in giurisprudenza, divenne professore di procedura civile in varie università: Messina, Modena, Reggio Emilia, Siena e Firenze. Prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale volontario. Lasciò l’esercito per continuare la sua carriera accademica. Della sua vasta produzione giuridica si ricorda soprattutto “Introduzione allo studio delle misure cautelari” del 1936, un trattato d’avanguardia che farà compiere un grande balzo in avanti alla scienza processuale italiana. Politicamente impegnato a sinistra, partecipò con Dino Vanucci, Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di […]

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  • BOLDARA: località del comune; varie sono le ipotesi sull’origine del nome: La prima lo fa derivare  da voltara, con riferimento alle anse del fiume Lemene. La seconda lo fa risalire al tedesco wald cioè bosco, che richiama un territorio ricoperto da foreste. La terza lo fa derivare da volpara, cioè luogo delle volpi, cambiato successivamente in Boldara. Via Crosara: il toponimo, di recente formazione, si riferisce a vie o strade caratterizzate dalla presenza di un incrocio. Strada Ronci: si tratta di un nome molto diffuso in tutto il Friuli. Dal latino, roncare, sarchiare, depilare, ma anche mietere. I terreni così […]

    Boldara

    BOLDARA: località del comune; varie sono le ipotesi sull’origine del nome: La prima lo fa derivare  da voltara, con riferimento alle anse del fiume Lemene. La seconda lo fa risalire al tedesco wald cioè bosco, che richiama un territorio ricoperto da foreste. La terza lo fa derivare da volpara, cioè luogo delle volpi, cambiato successivamente in Boldara. Via Crosara: il toponimo, di recente formazione, si riferisce a vie o strade caratterizzate dalla presenza di un incrocio. Strada Ronci: si tratta di un nome molto diffuso in tutto il Friuli. Dal latino, roncare, sarchiare, depilare, ma anche mietere. I terreni così […]

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  • Il sogno di molte persone, me compreso, è quello di scoprire le origini della propria famiglia e del proprio cognome. Una volta la genealogia era tenuta in grande considerazione e veniva usata anche per scopi pratici, come verificare eventuali eredità, combinare i matrimoni più opportuni tra famiglie di pari condizione sociale, reali, nobili, benestanti; ma le ricerche genealogiche si possono fare su tutte le famiglie, aristocratiche e no, perché tutti noi abbiamo una storia e tutti, indistintamente, abbiamo degli ascendenti. È bene infatti tener presente che ognuno di noi ha 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisavoli e così […]

    Il cercatore di alberi… genealogici

    Il sogno di molte persone, me compreso, è quello di scoprire le origini della propria famiglia e del proprio cognome. Una volta la genealogia era tenuta in grande considerazione e veniva usata anche per scopi pratici, come verificare eventuali eredità, combinare i matrimoni più opportuni tra famiglie di pari condizione sociale, reali, nobili, benestanti; ma le ricerche genealogiche si possono fare su tutte le famiglie, aristocratiche e no, perché tutti noi abbiamo una storia e tutti, indistintamente, abbiamo degli ascendenti. È bene infatti tener presente che ognuno di noi ha 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisavoli e così […]

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  • “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

    A proposito di scuola: l’ipotesi di Calamandrei

    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito […]

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  • Periferia parigina, una scuola media, una classe, un professore di francese. Così si potrebbe riassumere l’intera vicenda del film di Laurent Cantet, Palma d’oro a sorpresa all’ultimo festival di Cannes (2008). “La classe”, o il più appropriato titolo originale “Entre les murs”, si basa sul romanzo-diario di François Bégaudeau, giovane professore della scuola “Françoise Dolto” del XXème arrondissement di Parigi, nel quale racconta la propria esperienza di insegnante alle prese con una classe multietnica, percorsa da inquietudini, difficoltà linguistiche, disparità sociali e conflitti nemmeno troppo latenti. Bégaudeau, oltre che autore del romanzo, collabora alla sceneggiatura ed è l’interprete principale del […]

    “Entre les murs” di Laurent Cantet

    Periferia parigina, una scuola media, una classe, un professore di francese. Così si potrebbe riassumere l’intera vicenda del film di Laurent Cantet, Palma d’oro a sorpresa all’ultimo festival di Cannes (2008). “La classe”, o il più appropriato titolo originale “Entre les murs”, si basa sul romanzo-diario di François Bégaudeau, giovane professore della scuola “Françoise Dolto” del XXème arrondissement di Parigi, nel quale racconta la propria esperienza di insegnante alle prese con una classe multietnica, percorsa da inquietudini, difficoltà linguistiche, disparità sociali e conflitti nemmeno troppo latenti. Bégaudeau, oltre che autore del romanzo, collabora alla sceneggiatura ed è l’interprete principale del […]

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  • articolo di Michele Boato presidente de L’Ecoistituto del Veneto “Alex Langer” e direttore della rivista “Gaia” Chiunque lo proponga, da destra o da sinistra, finge di ignorare che: 1. Il nucleare non è sicuro, è a rischio di incidenti catastrofici Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che c’è stata a Cernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti; ha contaminato l’acqua di 30 milioni di ucraini; irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle […]

    Nucleare? Un costosissimo vicolo cieco…

    articolo di Michele Boato presidente de L’Ecoistituto del Veneto “Alex Langer” e direttore della rivista “Gaia” Chiunque lo proponga, da destra o da sinistra, finge di ignorare che: 1. Il nucleare non è sicuro, è a rischio di incidenti catastrofici Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che c’è stata a Cernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti; ha contaminato l’acqua di 30 milioni di ucraini; irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle […]

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  • Come al mio solito, tento di portare all’attenzione della comunità locale -Gruaro- argomenti trattati genericamente dai media. Quando nel 1977 approdai in questa zona del Veneto, a Boldara in particolare, paesaggisticamente mi era sembrato tornare agli albori dell’800. Era uno splendido susseguirsi di prati, di appezzamenti di terra -i “campi”- ben protetti dalla bora da siepi e separati da profondi fossati adibiti al drenaggio, le “scoline”. Cosa rimane adesso di questa “gestione intelligente e responsabile del territorio”? I Francesi, negli anni settanta, si sono resi conto dell’importanza fondamentale delle siepi e dei fossati. Erano le fondamenta dell’agricoltura biologica e della […]

    Cronaca di un disastro meritato

    Come al mio solito, tento di portare all’attenzione della comunità locale -Gruaro- argomenti trattati genericamente dai media. Quando nel 1977 approdai in questa zona del Veneto, a Boldara in particolare, paesaggisticamente mi era sembrato tornare agli albori dell’800. Era uno splendido susseguirsi di prati, di appezzamenti di terra -i “campi”- ben protetti dalla bora da siepi e separati da profondi fossati adibiti al drenaggio, le “scoline”. Cosa rimane adesso di questa “gestione intelligente e responsabile del territorio”? I Francesi, negli anni settanta, si sono resi conto dell’importanza fondamentale delle siepi e dei fossati. Erano le fondamenta dell’agricoltura biologica e della […]

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  • Mi sembra giusto e doveroso dare rilievo ad una mostra che si è svolta, dal 7 dicembre 2007 al 2 marzo 2008, a Pordenone presso le sale espositive del palazzo della provincia. Questa mostra è la continuazione delle precedenti esposizioni dedicate all’incisione, legate alla Triennale europea dell’incisione. Quest’anno la mostra era dedicate a uno dei maggiori artisti del ‘900: Joan Mirò. Osservando le opere della mostra, esclusivamente grafiche, si percepisce subito la vicinanza di questo artista al movimento surrealista. Le opere di Mirò infatti sono un insieme di segni, di forme e di colori (che non a caso sono prevalentemente […]

    Joan Mirò

    Mi sembra giusto e doveroso dare rilievo ad una mostra che si è svolta, dal 7 dicembre 2007 al 2 marzo 2008, a Pordenone presso le sale espositive del palazzo della provincia. Questa mostra è la continuazione delle precedenti esposizioni dedicate all’incisione, legate alla Triennale europea dell’incisione. Quest’anno la mostra era dedicate a uno dei maggiori artisti del ‘900: Joan Mirò. Osservando le opere della mostra, esclusivamente grafiche, si percepisce subito la vicinanza di questo artista al movimento surrealista. Le opere di Mirò infatti sono un insieme di segni, di forme e di colori (che non a caso sono prevalentemente […]

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  • Riceviamo e volentieri pubblichiamo… Caro diario, la scuola è cominciata da più di quattro mesi e ti confesso che sono cambiate un po’ di cose. Il mio primo giorno di scuola, il mio primo giorno alle medie, perchè questa è la novità, non è stato brutto, a dire il vero lo pensavo peggio. Arrivata a scuola, stavo aspettando, un po’ intimidita, di entrare in classe. Non sapevo come funzionava, quindi mi guardavo attorno per capire cosa avrebbero fatto gli altri per poi imitarli. Ad un tratto una voce gridò: “Mettetevi in fila”. Io e quelli che sarebbero stati i miei […]

    Sempre a proposito di scuola…

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo… Caro diario, la scuola è cominciata da più di quattro mesi e ti confesso che sono cambiate un po’ di cose. Il mio primo giorno di scuola, il mio primo giorno alle medie, perchè questa è la novità, non è stato brutto, a dire il vero lo pensavo peggio. Arrivata a scuola, stavo aspettando, un po’ intimidita, di entrare in classe. Non sapevo come funzionava, quindi mi guardavo attorno per capire cosa avrebbero fatto gli altri per poi imitarli. Ad un tratto una voce gridò: “Mettetevi in fila”. Io e quelli che sarebbero stati i miei […]

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